Archivio: Chiamadomenica

“Tutti vivono per lui” – XXXII domenica del T.O. – Anno C

Questa riflessione sarà di due parole. Meglio: vorrei che vi consegnasse due parole!!! La prima è una sillaba breve: DI. È una parola che si usa per esprime un’appartenenza, un legame. Ebbene questa parola richiama tanti nostri legami. Ognuno di noi è di qualcuno, appartiene a qualcuno, ossia è legato a delle persone. Forse abbiamo … +LEGGI TUTTO“Tutti vivono per lui” – XXXII domenica del T.O. – Anno C »

“È venuta la salvezza” (Lc 19,9) – XXXI domenica del T.O. Anno C

“È venuta la salvezza” (Lc 19,9). “È stata lei che mi ha fatto davvero uscire dalle mie paure, dalla mia chiusura”, mi raccontava Giovanni parlandomi di sua moglie Elena e degli inizi del loro Matrimonio. L’amore è così: è capace di smuovere le parti più profonde, anche quelle più irrigidite, e di aprire alla vita. … +LEGGI TUTTO“È venuta la salvezza” (Lc 19,9) – XXXI domenica del T.O. Anno C »

“La preghiera del povero attraversa le nubi” – XXX domenica T.O. Anno C

Per due domeniche di seguito, la Parola di Dio ci chiama a riflettere sulla preghiera: domenica scorsa attraverso la parabola della vedova che andava con insistenza a chiedere giustizia al giudice finché, per la sua perseveranza, non è stata ascoltata. Oggi, invece, attraverso la parabola del fariseo e del pubblicano che vanno al Tempio. Se … +LEGGI TUTTO“La preghiera del povero attraversa le nubi” – XXX domenica T.O. Anno C »

“Giorno e notte” (Lc 18,7). XXIX domenica del tempo ordinario, anno C

Qual è il nostro rapporto con la perseveranza e quali pensieri o emozioni fa nascere dentro di noi sentire pronunciare questa parola? Personalmente mi fa venire in mente alcune persone che vedo essere fedeli e costanti nel loro impegno, sposi che rinnovano la loro scelta anche dopo tanti anni di matrimonio, genitori che si prendono … +LEGGI TUTTO“Giorno e notte” (Lc 18,7). XXIX domenica del tempo ordinario, anno C »

«Gesù, maestro, abbi pietà di me» – XXVIII domenica del Tempo ordinario, anno C

«Gesù, maestro, abbi pietà di me» (Lc 17,13) Ogni giorno incontriamo delle persone, persone note e altre meno note o sconosciute, così pure alla domenica, quando ci raduniamo insieme per l’Eucaristia. La loro presenza spesso per noi è così normale da sembrarci scontata e diventando scontata a volte succede che ci perdiamo il dono che … +LEGGI TUTTO«Gesù, maestro, abbi pietà di me» – XXVIII domenica del Tempo ordinario, anno C »

«Aumenta la nostra fede!» – XXVII domenica per del Tempo ordinario, anno C

«Aumenta la nostra fede!» (Lc 17,5). Può capitare di trovarsi dinanzi a situazioni che ci sembrano insuperabili, realtà che ci sembrano fuori dalla nostra portata: è ciò che mi raccontava in questi giorni un giovane che a fine ottobre sarà ordinato diacono e già fatica alla sera a prendere sonno! Si domanda se è all’altezza … +LEGGI TUTTO«Aumenta la nostra fede!» – XXVII domenica per del Tempo ordinario, anno C »

“Ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre” – XXVI domenica del tempo ordinario, anno C

“Ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre” Quando il ricco muore si dice che “alzò gli occhi e vide”. Finalmente dopo tutta la vita il ricco epulone riesce a far chiarezza, e il momento del trapasso diventa per lui occasione di discernimento. La nostra vita è qualcosa di piccolo in confronto all’eternità, … +LEGGI TUTTO“Ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre” – XXVI domenica del tempo ordinario, anno C »

Nessun servitore può servire due padroni – XXV domenica del tempo ordinario, Anno C

“Nessun servitore può servire due padroni” La parabola dell’amministratore scaltro ha sempre suscitato perplessità in ognuno di noi: com’è possibile che il Vangelo presenti un uomo “disonesto” quale modello da cui imparare? In realtà la parabola vuole attirare piuttosto l’attenzione sui mezzi a cui l’amministratore ricorre per farsi degli amici. Il vero centro della parabola … +LEGGI TUTTONessun servitore può servire due padroni – XXV domenica del tempo ordinario, Anno C »

– XXIV domenica del tempo ordinario, anno C

«Costui accoglie i peccatori e mangia con loro» Un uomo, una donna, un padre. La liturgia della Parola offre alla nostra riflessione le parabole più belle del Vangelo. Nei tre racconti qualcuno ha perso qualcosa/qualcuno, lo ritrova e fa festa. La responsabilità della perdita non ricade sulla pecora o sulla monetina, neppure sul figlio che … +LEGGI TUTTO– XXIV domenica del tempo ordinario, anno C »

“Colui che non porta la propria croce non può essere mio discepolo” – XXIII domenica del tempo ordinario, anno C

“Colui che non porta la propria croce non può essere mio discepolo” Nessuno di noi, prima di iniziare ad essere discepolo di Gesù, si è messo a fare i conti. Almeno credo che sia così per la maggioranza di noi. Siamo nati e cresciuti in un contesto di cristianità piuttosto marcato: i nostri genitori (o … +LEGGI TUTTO“Colui che non porta la propria croce non può essere mio discepolo” – XXIII domenica del tempo ordinario, anno C »